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  • LucasGiordaniBlog

Foulard: la moda che ritorna.


La storia insegna che la moda spesso si ripropone in diverse varianti, come, in questo caso, il foulard, che dopo essere rimasto tanto tempo in disuso ritorna in tutte le sue mille versioni.

Accessorio delle dive anni ’50 e ’60, il foulard è un fazzoletto quadrato e leggero che può essere realizzato in vari materiali come seta, lana o viscosa e che può presentare svariati colori e fantasie.

A partire dal secondo secolo d.C. il foulard veniva indossato dai soldati a uso protettivo per la propria gola durante i conflitti o utilizzato per diversificare e segnalare il grado e l’appartenenza a un gruppo. Inoltre, le mondine e le contadine lo utilizzavano come accessorio per coprirsi il capo proteggendosi dal sole durante le ore di lavoro nei campi. Il foulard divenne addirittura un simbolo, in grado di definire lo status sociale di coloro che lo indossavano.

Solo nel 900, Hermès è la prima casa di moda a commercializzarlo, diventando così l’icona del foulard per eccellenza.


Creazioni eleganti e dallo stile sempre differente permettendo una vasta scelta per disegni, decorazioni e colori. Star del cinema contribuirono fortemente a rendere l'accessorio sempre più ben visto, voluto e famoso. Basti pensare icone come Audrey Hepburn, Grace Kelly, Catherine Deneuve e la first lady Jacqueline Kennedy Onassis, tutte vere e proprie testimonial del foulard.

Non utililizzato più solo come copricapo ma anche come ornamento al collo.


I foulard, tornano oggi a far parte delle collezioni Primavera / Estate 2020, ma come indossare questo emblema della versatilità?

In moltissimi differenti modi, elenchiamone alcuni:

  • Annodandolo su un cappello a tesa larga o su un cappello di paglia;

  • Come cintura arrotolandolo su se stesso ottenendo una cinta da indossare su di un jeans o attorno alla vita per segnarla su un vestito;

  • Annodato al collo è sicuramente uno degli usi prediletti, per un look sofisticato ed elegante;

  • Legato intorno al manico della borsa conferendogli un tocco in più, un dettaglio che rende l'accessorio inconfondibile;

  • Tra i capelli per creare svariate acconciature, legato a fermare una coda di cavallo, uno chignon o infilato in una treccia. Come bandana e legato intorno alla testa come una fascia per capelli;

  • Sul capo, legato sotto il mento o dietro la nuca.


Insomma, un piccolo accessorio in grado di rendere qualunque look inconfondibile e unico, permettendoci di dar sfogo alla fantasia e personalizzare i nostri outfit.

E voi, quale utilizzo preferite?



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