Da dove si dovrebbe ripartire. La moda 1920/2020: il dopoguerra  rivoluzionò il mondo degli stilisti

Aggiornato il: apr 17

"I folli inventano le mode e i saggi le seguono."

Oggi, come allora, il mondo si trova di fronte a tristi vicende che segnano il nostro vivere e il nostro essere, presupponendo, quando tutto ciò finirà, una rinascita comune per riprendere la nostra vita a pieno delle nostre capacità. Dopo la guerra degli anni ’20 la moda si definisce quella degli anni ruggenti. Particolarmente importante, rappresenta un momento storico in cui si cerca di ricostruire e rinascere, dopo le grandi ristrettezze e sofferenze dovute dalla guerra. È l’epoca delle flapper girls, dell’emancipazione femminile e della lotta delle donne. Indipendenti e anticonformiste, il loro look inizia a caratterizzarsi con abiti corti decorati con frange e accessori di piume. Compaiono i primi pantaloni mentre le gonne e le giacche si accorciano. In quest’era, appaiano inoltre svariati accessori come i fili di perle, i bocchini per le sigarette, le piume, le paillettes e i lustrini. Infatti, le donne ormai cambiate soprattutto dal punto di vista mentale, iniziavano a desiderare di studiare, andavano in giro fumando e bevendo cocktail senza aver più alcun timore di imporre il proprio volere. In questi stessi anni Coco Chanel influenza la moda creando il classico tailleur femminile, ma soprattutto facendo debuttare il primo tubino nero, le petite robe noire, che la rivista Vogue lo definirà “la Ford di Chanel”, affermatosi, negli anni, esempio di eleganza per eccellenza. Si può dire, quindi, che la moda approfitta del cambiamento dei tempi per lanciarsi in nuove tendenze, rendendo gli abiti da indossare come segni sulla pelle, che raccontano le vicissitudini che contornano i nostri giorni.

La guerra degli anni ’20 cambiò anche il modello business della moda e delle grandi firme con le aperture delle prime boutique nella capitale francese. Oggi, invece, la vicenda del Covid-19 costringe uomini e donne di tutte le età a confrontarsi con il progresso della tecnologia, una tecnologia che oggi si afferma prepotentemente data la sua essenziale importanza in questo momento di distanziamento sociale. Quale maggiore esempio dello shopping online? Una circostanza come questa ha costretto un gran numero di persone ad adattarsi e a “testare” il mondo della vendita online, visto troppo spesso con occhi scettici, un mondo che richiedeva magari maggiore fiducia per imporsi maggiormente, fiducia che sicuramente domani sarà ampiamente consolidata da molti. Le persone, infatti, si stanno avvicinando sempre più all’online, qualcuno privilegiandolo, soprattutto per la vasta scelta di prodotti. Secondo gli ultimi dati , infatti, solo in Italia il traffico online è aumentato del 93%.

Con la fine della guerra del ‘14-’18 donne e uomini riscoprirono la voglia di affollare le strade delle grandi città, di tornare ai salotti, alla cultura, all'intrattenimento e alla spensieratezza. Creando un clima di rinascita. Nel 2020 siamo qui, nel corso di una guerra silenziosa. Respiriamo di nuovo questa irrefrenabile voglia di spensieratezza e lavoriamo per voi con uno sguardo positivo al futuro. Il nostro obbiettivo, oggi più che mai, è vestire i vostri sorrisi, i vostri abbracci, la vostra gioia, quando, finalmente, tornerete e torneremo ad affollare le strade.

Con passione e dedizione.

“Ce la faremo.”



0 visualizzazioni

© 2023 by NORTHPOLE. Proudly created with Wix.com